Cari Colleghi, premesso che l’Ordine dei Geologi della Lombardia ha ricevuto richiesta di designare un arbitro terzo, con funzione di Presidente di un Collegio Arbitrale che dovrà decidere una controversia in materia di attività di bonifica, con riguardo alla valutazione della stessa, dei relativi costi e della loro imputazione/ripartizione tra le parti in conflitto.
Considerato che la procedura di arbitrato, sostituiva dell’iter giudiziario, è equiparata ad un procedimento giurisdizionale e disciplinata dagli articoli 806 e seguenti del codice di procedura civile.
Considerato che il Presidente di un Collegio Arbitrale, così come gli altri componenti del Collegio, ha specifiche responsabilità disciplinate dall’art. 813-ter del codice di procedura civile che comportano anche effetti risarcitori.
Considerato che gli arbitri possono essere ricusati dalle parti ai sensi dell’art. 815 c.p.c.
Considerato che lo svolgimento dell’attività di arbitro presuppone, oltre alla specifica conoscenza tecnico-scientifica dell’oggetto del contendere, il possesso di cognizioni giuridiche con particolare riguardo alla materia processuale civile.
Tutto ciò premesso e considerato, l’Ordine invita tutti gli iscritti, che ritengono di possedere i requisiti necessari per espletare tale prestazione, a trasmettere formale candidatura.
Potranno presentare la propria candidatura i geologi che, oltre a possedere i requisiti tecnici sopra menzionati, siano iscritti all’Ordine dei Geologi della Lombardia da almeno 10 anni; risultino in regola con i pagamenti della quota annuale di iscrizione al dicembre 2020; risultino in regola con l’aggiornamento professionale continuo per il triennio 2017-2019 e non abbiano riportato sanzioni disciplinari negli ultimi 5 anni.
Tenuto conto dell’urgenza con la quale è stata formulata all’Ordine la richiesta di designazione dell’arbitro terzo per svolgere le funzioni di Presidente del Collegio Arbitrale, le candidature (da far pervenire in forma di dichiarazione sostitutiva d’atto notorio ex D.P.R. 445/2000) dovranno essere presentate, entro e non oltre il prossimo 20 gennaio 2021, esclusivamente a mezzo PEC (segreteria@pec.geolomb.it) e firmate digitalmente.
Si chiede di allegare alla manifestazione d’interesse, oltre al curriculum vitae, anche il curriculum professionale nel quale debbono risultare ben evidenziati e dettagliati gli incarichi svolti negli ultimi 5 anni con particolare riferimento alle attività espletate nel ruolo di CTU/CTP e/o di arbitro nell’ambito di contenziosi; alle attività complesse di carattere amministrativo; alle attività connesse a questioni di diritto.
Inoltre, al fine di dimostrare la propria specifica conoscenza in materia ambientale, si dovranno indicare i lavori di Progettazione e di DL assunti nel campo delle bonifiche, sempre negli ultimi 5 anni, avendo cura di indicare l’importo dei lavori progettati e/o diretti (non l’importo dell’incarico professionale). Al riguardo si evidenzia che, onde verificare la veridicità di quanto esposto, in caso di richiesta, dovranno essere esibiti all’Ordine i progetti debitamente firmati e timbrati dal professionista.
Il Consiglio dell’Ordine, a proprio insindacabile giudizio, valuterà il profilo professionale maggiormente adeguato ad espletare l’incarico sulla base dei curricula trasmessi e comunicherà il relativo nominativo al richiedente ed al soggetto selezionato. Nell’eventualità di profili di valore paritario, l’Ordine procederà a sorteggiare tra gli stessi il nominativo dell’arbitro terzo da comunicare al richiedente.